Disordini Antifa, Lega: «Sinistra complice dei violenti». FdI domani chiederà ai progressisti di firmare il documento di condanna

Dopo gli scontri alla Foce con otto agenti feriti e danni in piazza Alimonda e zone limitrofe, il centrodestra alza il tiro: la Lega attacca l’opposizione, Fratelli d’Italia prepara in Consiglio regionale un atto di condanna e sfida i Progressisti a sottoscriverlo

Non si placa il terremoto politico dopo gli scontri di sabato sera alla Foce e in piazza Alimonda, con otto appartenenti alle forze dell’ordine feriti, lanci di sassi e bottiglie, auto e negozi danneggiati e residenti costretti a barricarsi in casa. Dopo le prese di posizione della sindaca Silvia Salis e del presidente di Regione Marco Bucci, dal centrodestra arriva un affondo diretto contro la sinistra e una vera e propria “prova di schieramento” annunciata per domani in Consiglio regionale.

I consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, Alessio Piana e Armando Biasi parlano di «agguato sconsiderato» da parte dei «violenti Antifa» e denunciano l’assenza, a loro giudizio, di una condanna bipartisan: «Se il presidente Bucci, la sindaca Salis e il centrodestra – affermano – hanno pubblicamente stigmatizzato l’inaccettabile violenza di sabato sera, spiace constatare che al momento dalla sinistra non è stato fatto altrettanto».
Il passaggio più duro è quello in cui i leghisti definiscono «complice dei violenti» la sinistra che non prende una posizione esplicita: «Non c’è nessuna ideologia politica che possa giustificare tutto questo e la sinistra che non condanna la violenza appare, quindi, complice dei violenti». Il gruppo invoca poi risarcimenti «anche da parte degli organizzatori delle manifestazioni» e sanzioni severe per i responsabili, richiamando i fatti del 5 maggio 2024 in centro città che, secondo la Lega, sarebbero finiti «a tarallucci e vino» nonostante indagini e richieste d’arresto. «Manifestare è un diritto, la violenza no: va condannata severamente da tutti senza distinguo», concludono.
Sulla stessa linea Fratelli d’Italia, che definisce «gravissimo» quanto accaduto in piazza Alimonda: un episodio di «violenza politica» che «ha colpito le forze dell’ordine, coinvolto cittadini, danneggiato vetrine e lasciato le strade in pessime condizioni». Per il partito, «nulla può giustificare aggressioni e devastazioni» e serve una «condanna chiara e compatta da parte di tutte le istituzioni e di tutte le forze politiche», ribadendo la solidarietà agli agenti feriti.
La mossa più politica FdI la annuncia però per domani: in Consiglio regionale verrà presentato un documento di condanna degli episodi di violenza e di sostegno alle forze dell’ordine, che la maggioranza chiederà di sottoscrivere anche alle opposizioni, a partire dal gruppo dei Progressisti. «Ci auguriamo che tutti firmino il documento – avverte Fratelli d’Italia –. Chi dovesse astenersi o non sottoscriverlo dimostrerà chiaramente da che parte sta: dalla violenza o da chi la condanna».
La seduta di domani in via Fieschi si annuncia quindi ad alta tensione politica: l’adesione o meno al documento diventerà, nelle intenzioni del centrodestra, il banco di prova della posizione dei Progressisti e, più in generale, della sinistra ligure dopo gli scontri alla Foce.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.